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mercoledì 1 febbraio 2023

Scioperi nazionali in tutto UK

In tutto UK per i mesi di Febbraio e Marzo sono previsti diversi scioperi che coinvolgono molti settori:  autisti dei mezzi pubblici, insegnati scuola ed universita', personale ospedaliero, vigili del fuoco, autisti ambulanze, fisioterapisti, servizio civile, departimento per il lavoro e le pensioni, personale del British Museum e Diageo





Un portavoce di Downing Street ha detto che il walkout in massa di oggi 1 Febbraio causera' non poche difficolta' ai cittadini; ma perche' si e' deciso di avere tutti questi scioperi di massa cousando uno dei piu' grandi scioperi degli ultimi decenni? Ovviamente il problema principale e' lo stipendio! i lavoratori chiedono principalmente un aumento dello stipendio in linea con l'aumento del costo della vita! Oltre a chiedere, giustamente, un aumento dello stipendio le richieste prevedono anche che vengano riconosciute loro alcune cose come ad esempio nel caso delle guardie di sicurezza: aumento stipendio a £15 l'ora, riconoscimento sindacale efine dell'esternazione di servizi.

Durante le trattative il governo ha dichiarato che al momento non ci sono i soldi per permettere l'aumento salariale data la difficile situazione economiche in cui si trova il Paese. Al momento i lavoratori si apprestano ad effettuare scioperi per tutto il mese di Febbraio ed il mese di Marzo, oggi le scuole primarie e secondarie sono chiuse con picchetti previsti nelle scuola da parte degli insegnanti con annessa marcia verso Westminster.

At telegiornale il primo ministo, Rishi Sunak, ha appena dichiarato che il governo e' aperto alle trattative con gli insegnanti ed e' estremamento deluso da questo sciopero inquanto la categoria degli insegnati e' quella che ha ricevuto l'aumento piu' alto negli ultimi 30 anni, compreso un aumento del 9% per i nuovi insegnanti.

Oggi le scuole sono aperte soltanto per i bambini e ragazzi vulnerabili e per i figli dei key workers; ecco una lista delle date dei scioperi previsti dalla categoria insegnanti.




sabato 29 dicembre 2012

CAMERON E LA COMUNITA' GAY

E' ormai risaputo che il Premier britannico, David Cameron, è favorevole ai matrimoni tra coppie gay, grazie a Cameron e ai suoi interventi a favore della comunità gay il partito conservatore ha acquistato più punti rispetto al 2010 infatti, da un recente sondaggio, è emerso che il 30% degli elettori gay oggi voterebbe per il partito conservatore



In questi giorni Cameron ha annunciato il disegno di legge a favore dei matrimoni gay, dichiarando di sostenere il matrimonio come istituzione alla quale tutti dovrebbero poter accedere, il testo verrà sottoposto a voto libero dei parlamentari nei prossimi mesi e potrebbe essere approvato entro l'inizio del 2014


sabato 22 dicembre 2012

3800 SOLDATI INGLESI LASCERANNO L'AFGHANISTAN E TORNERANNO A CASA NEL 2013

Il Premier David Cameron ha annunciato che entro il 2013 3800 soldati britannici torneranno a casa dall'Afghanistan mentre i restanti 5200 soldati rientreranno a casa entro la fine del 2014



Dall'inizio dell'intervento dell'Alleanza Atlantica in Afghanistan, avvenuto in seguito all'attentato delle Torri Gemelle dell'11 settembre del 2001, le truppe britanniche hanno subito fin'ora 428 perdite


giovedì 29 novembre 2012

MARK CARNEY E' IL NUOVO GOVERNATORE DELLA BANCA D'INGHILTERRA

Per la prima volta in 300 anni c'è uno straniero seduto su una delle poltrone più importanti d'Inghilterra, infatti il nuovo Governatore della Banca d'Inghilterra è il canadese Mark Carney



L'uomo ha 46 anni e il suo obiettivo è quello di divenire Primo Ministro del suo paese, ma al momento ha rinunciato all'idea perchè Pierre Trudeau (figlio di uno storico politico canadese) ha deciso di presentarsi come candidato dei liberldemocratici e Carney ha temuto di non poterlo battere nelle primarie interne del suo partito



Carney non ha però abbandonato l'idea infatti conta di tornare quando il suo incarico sarà finito per proporsi come Premier canadese



Carney ha lavorato a lungo per la Goldman Sachas, banca d'investimenti numero uno al mondo


lunedì 8 ottobre 2012

PER CAMERON CI VUOLE UN'EUROPA CON DUE BUDGET

Secondo il Primo Ministro britannico, David Cameron, l'Ue dovrebbe avere due budget uno per i Paesi aderenti all'euro e l'altro per i Paesi che non vi hanno aderito




Ricorderete tutti che l'anno scorso Cameron ha utilizzato il veto per tenere fuori la Gran Bretagna dal Fiscal Compact e si dice pronto a farlo di nuovo se l'Unione Europea non impara a vivere con i propri mezzi




Cameron ha affermato in un'intervista alla Bbc che dirà di nuovo no se non otterrà un buon accordo sul budget


mercoledì 3 ottobre 2012

E' UFFICIALE: LA TORRE DELL'OROLOGIO DI WESTMINSTER SI CHIAMA ELIZABETH TOWER

Quando si parla del Big Ben tutti pensiamo alla Torre dell'orologio del Palazzo di Westminster, ma in realtà il nome si riferisce soltanto all'orologio




 Il Palazzo di Westminster ha due torri, una si chiama Victoria Tower e l'altra fino ad oggi era semplicemente conosciuta come Clock Tower, ma il 2 giugno, in onore del Giubileo di Diamante del Regno della Regina Elisabetta II, era stata avanzata la proposta di dare un nome alla Torre, chiamandola appunto: Elizabeth Tower



Oggi finalmente il nome della Torre è stato reso ufficiale quindi le due Torri di Westminster, Victoria Tower e Elizabeth Tower,  commemorano le due sovrane britanniche che hanno regnato più di 60 anni: la Regina Vittoria e la Regina Elisabetta II





domenica 15 aprile 2012

POLEMICHE TRA GAY E ANTI-GAY E CI VA DI MEZZO IL SINDACO JOHNSON

Nei primi giorni di aprile sono stati messi su cinque linee di autobus londinesi alcuni poster per una campagna pro-gay (ONG Stonewall



per tutta risposta qualche giorno dopo sono "comparsi", sempre sugli autobus, dei cartelloni pubblicitari contro i gay (Core Issuses)






Poco dopo è arrivato lo stop da parte del comune e il TFL (Transport for London) ha precisato che il messaggio dei cartelloni non rispecchia l'animo tollerante della capitale verso i gay, a tal proposito è stato intervistato il sindaco di Londra, Boris Johnson, il quale si trova in piena campagna elettorale. Johnson ha dichiarato che vedere poster sugli autobus che affermano che l'omosessualità è una malattia è una cosa offensiva e pertanto ha sospeso la campagna pubblicitaria, tale azione è stata vista da parte dell' Anglican Mainstream come una censura tant'è che hanno minacciato di procedere per vie legali






Subito il candidato a sindaco laburista Ken Livingstone (già sindaco per due mandati) ha dichiarato: La città, sotto la guida dei Tory, sta arretrando. Questi poster non avrebbero mai dovuto vedere la luce. Sono un insulto per i londinesi omosessuali e dannosi per chiunque crede che Londra sia grande proprio grazie alla sua tolleranza



sabato 31 marzo 2012

TOBIN TAX IMPRATICABILE

Dopo che la commissione creata dalla Camera dei Lord ha studiato l'impatto che la Tobin Tax avrebbe nel paese quest'ultima è stata dichiarata IMPRATICABILE






I Lord si dichiarano preoccupati dal fatto che l'Unione Europea possa introdurre la tassa finanziaria e propone alle istituzioni finanziarie di "trasferirsi fuori dall'UE" utilizzando il sistema delle "sussidiarie", in tal caso l'intera economia europea andrebbe incontro a serie conseguenze



mercoledì 25 gennaio 2012

WESTMINSTER E BIG BEN AFFONDANO NEL TAMIGI

Il Palazzo del Parlamento Britannico e il celebre Big Ben stanno lentamente ma visibilmente sprofondando nel Tamigi per salvarli serve un piano di ristrutturazione da un miliardo di sterline ma poichè i contabili fanno notare che la spesa sarebbe troppo alta per le casse pubbliche si fà strada l'idea di vendere il complesso ai russi o ai cinesi






In entrambi i casi comunque le Camere dovrebbero trasferirsi per almeno due anni in una nuova struttura, questo è quanto dichiara John Bercow speaker dei Comuni, e il tempo previsto per la ristrutturazione è di cinque anni 



venerdì 13 gennaio 2012

SCOZIA: INDIPENDENZA A META'?

Finalmente si capisce il no di Cameron all'indipendenza della Scozia, dipende tutto da come Alex Salmond, premier scozzese, intende essere indipendente dal Regno Unito






Salmond stà puntando ad una Scozia che faccia ancora parte del Regno Unito ma con maggior controllo sulle sue finanze, con il potere di tenere nelle sue casse i profitti della vendita del petrolio del mare del Nord e di fissare una tassa sulle imprese minore di quella inglese, quindi si tratterebbe di un'indipendenza amministrativa dall'Inghilterra ma Londra dovrebbe poi accollarsi tutti i costi sostenuti dalla Scozia






Scoperta la vera intenzione di Salmond i tre maggiori partiti britannici fanno fronte comune nel difendere l'Unione, inoltre Cameron ha fatto sapere che se la Scozia verrà dichiarata indipendente dovrà abbandonare la sterlina per adottare l'euro, il debito scozzese graverebbe tutto sul Paese stesso poichè non riceverebbe più l'aiuto di Londra






Poichè Salmond si è reso conto che al momento il referendum avrebbe esito negativo perchè solo il 32% degli scozzesi sono favorevoli alla secessione della Scozia dal resto della Gran Bretagna, quindi quando Dowing Street ha fatto sapere che potrebbe esserci già nel 2013 un referendum approvato da Westminster Salmond ha ribattuto che il referendum ci sarà nel 2014 con la gestione affidata al parlamento scozzese accusando poi Cameron di voler decidere, pur non avendone il potere, le regole del referendum ma la verità è che spera di riuscire a portare il più alto numero di scozzesi dalla sua parte ed ha bisogno di più tempo

lunedì 9 gennaio 2012

REFERENDUM PER L'INDIPENDENZA DELLA SCOZIA?

Secondo quanto riportato dalla Bbc il governo britannico discuterà a breve sulla proposta di dare all'esecutivo scozzese la possibilità di indire un referendum per decidere se far ancora parte o meno del Regno Unito






Sembra che Cameron deciderà di mettere un limite massimo di tempo al voto che porterà all'eventuale indipendenza della Scozia dal Regno Unito, ma questa eventualità non piace al vice premier scozzese, Nicola Sturgeon, secondo il quale in questo modo Londra tenta di interferire nella democrazia della Scozia 

TOBIN TAX, LA TASSA FINANZIARIA, CAMERON DICE NO

Sarkozy cerca di far contribuire LONDRA in qualche modo, infatti ora il Presidente Francese cerca di far approvare la TOBIN TAX, ossia una tassa finanziaria con la quale le banche dovrebbero pagare una tassa per tutte le transazioni finanziarie: l'obiettivo è quello di far pagare alle banche il loro prezzo della crisi poichè sono state salvate dalla crisi con denaro pubblico inoltre si intende scoraggiare il trading ad alto rischio






Cameron dice no a questa tassa visto che Londra, nella City, ospita la principale borsa europea, il più grande mercato al mondo e la maggiore piazza per i derivati sui tassi d'interesse con ricavi pari al 46% del totale generato a livello globale. Con l'introduzione della Tobin Tax la City da sola fornirebbe 40 miliardi di euro sui 57 totali che ne genererebbe in totale l'Europa






Sarkozy esige l'introduzione della tassa e la Germania appoggia quasi completamente la proposta presentata alla Commissione Ue; mentre Sarkozy cerca di tenersi dalla sua parte la l'intera Francia per poter essere nuovamente eletto in estate, gli Stati Uniti e le potenze asiatiche non sono favorevoli all'introduzione della tassa finanziaria nel mercato europeo. La Francia presenterà quindi la proposta prima all'Eurogruppo il 23 gennaio e poi al Summit Ue la settimana successiva, la Germania è favorevole solo se la tassa sarà estesa ai 27 paesi dell'Europa

martedì 3 gennaio 2012

SCONTRO DIPLOMATICO TRA GERMANIA E GRAN BRETAGNA

Oggi i rapporti tra Germania e Gran Bretagna sono appesi ad un filo: la Germania chiede alla Gran Bretagna che le vengano consegnati i file ottenuti dal Regno Unito dalla Cia alla fine della Seconda Guerra Mondiale, in quei file sono elencati tutti i nomi dei cittadini inglesi che hanno prestato servizio di spionaggio per la Stasi durante la Guerra ma la Gran Bretagna si rifiuta di farlo






Le registrazioni Rosenholtz, così sono chiamati i file in questione, dopo l'abbattimento del Muro di Berlino passarono dagli USA alle varie cancellerie dei paesi interessati, alla Germania vennero dati solo quelli riguardanti la Germania dell'Ovest e appena li ottenne il cancelliere Helmut Kohl decise di distruggere i file per cercare di riportare tranquillità in un Paese devastato dalla Guerra e dalla divisione delle due Germanie






Recentemente paesi come Norvegia, Svezia e Danimarca hanno dichiarato di essere pronti a consegnare i documenti in loro possesso alla Germania e quindi è stata avanzata la richiesta di consegnare il materiale in suo possesso alla Gran Bretagna ma il Governo Cameron, per motivi di privacy nei confronti dei propri cittadini, ha rifiutato






Ora bisogna solo aspettare e vedere se "vincerà" il diritto alla conoscenza dei tedeschi o quello alla privacy dei cittadini inglesi

mercoledì 28 dicembre 2011

LARRY, IL GATTO DI DOWNING STREET HA IL DIVIETO DI ENTRARE NELL'APPARTAMENTO PRIVATO DI CAMERON

David Cameron non fa entrare nel suo appartamento privato Larry, il gatto di Downing Street, per timore che faccia danni dopo il restauro da 64 mila sterline completato qualche mese fa, la giustificazione ufficiale è stata la seguente: "l'appartamento del premier resta chiuso per buona parte della giornata e Larry rischierebbe di restarvi intrappolato venendo cosi' meno al suo mandato che e' quello di dar la caccia ai topi"



Un parlamentare laburista, Kerry McCarthy, ha trovato pero' da ridire: ''Povero Larry: lo trattano come un servo, dopo tanta pubblicita' non puo' mettere una zampa nell'appartamento privato del premier''. Larry è arrivato a Downing Street con il preciso mandato di ripulire la residenza e gli uffici del primo ministro dai topi. Finora pero' il gatto si e' dato poco da fare e a un recente banchetto ufficiale il Premier David Cameron e' stato visto tirare una forchetta addosso a un ratto che era sgattaiolato in sala da pranzo

LA BBC CREA IN ANTICIPO IL NECROLOGIO DI TONY BLAIR



La Bbc è stata accusata di cattivo gusto per aver cominciato a filmare il necrologio di Tony Blair, l'ex primo ministro ha 58 anni e, a quanto si sà, non   ha problemi di salute



Alcuni leader laburisti sono stati avvicinati dall'emittente per essere intervistati e hanno reagito con sconcerto. Blair è stato il più giovane primo ministro in 200 anni di storia britannica: aveva 43 anni quando è entrato a Downing Street

martedì 20 dicembre 2011

CLEGG VUOLE LA RIFORMA DELLA CAMERA DEI LORD

Oggi i membri della Camera dei Lord, o Camera dei Pari, ne possono far parte o per diritto ereditario, o perchè sono Vescovi della Chiesa Anglicana o perchè sono membri nominati






Clegg vuole presentare una riforma nel 2012 per rendere la Camera Alta quasi interamente elettiva, poichè secondo il vice premier i Lord sono un affronto ai liberaldemocrazia in quanto nepotismo e patronato prevalgono sul merito, per ora i Conservatori non si sono espressi sulla questione

sabato 17 dicembre 2011

LONDRA E PARIGI AI FERRI CORTI?

Dopo il no di Cameron all'unione fiscale europea, il presidente Sarkozy ha risposto ignorando e non stringendo la mano al Premier inglese ma la Gran Bretagna non ha reagito in nessun modo






Dopo la decisione dell'agenzia di rating Standard and Poor's di declassare la Francia da tripla a doppia A i francesi hanno deciso di attaccare di nuovo la Gran Bretagna: prima è stato il turno del Governatore della Banca di Francia, Noyer, il quale ha affermato che prima di declassare la Francia dovrebbe essere declassata la Gran Bretagna poichè il suo deficit è maggior di quello francese, poi è stato il turno del presidente dell'Amf, Jean-Pierre Jouyet, il quale ha dichiarato che la destra britannica è la più stupida del mondo poichè si preoccupa degli interessi finanziari e non di quelli nazionali, infine questa mattina il Ministro delle Finanze francesi, Francois Baroin, è intervenuto dicendo che al giorno d'oggi dal punto di vista economico è meglio essere francesi piuttosto che britannici visto che la situazione economica britannica e peggiore di quella francese






Per ora non hanno risposto a questi attacchi verbali nè il Premier David Cameron nè il Ministro delle Finanze Osborne ma a rispondere per le rime alla Francia ci ha pensato la stampa inglese: il Times dichiara che non spetta al Governatore di una Banca Centrale premere per il downgrading di un altro Paese, il Sun definisce Noyer "perfido ed un pazzo con una tripla A" infine il Daily Telegraph afferma che la Francia dichiara guerra alla Gran Bretagna






In tutto questo David Cameron ha dichiarato che la Gran Bretagna parteciperà alle discussioni tecniche sul nuovo governo fiscale dell' Eurozona visto che la Gran Bretagna vuole il successo dell'accordo fiscale europeo

lunedì 12 dicembre 2011

NICK CLEGG, VICE PREMIER BRITANNICO, NON E' D'ACCORDO CON IL NO DI CAMERON

Inizialmente il vice premier britannico, Nick Clegg, si era dimostrato d'accordo con la decisione di Cameron di dire no al trattato europeo, ma dopo due giorni in un'intervista alla Bbc dice la sua opinione: secondo Clegg l'esito del summit è dannoso per il paese e per l'occupazione. Il Vice Premier, leader del partito liberal democratico, ha dichiarato che farà di tutto per risanare la spaccatura e l'isolamento della Gran Bretagna dall'Europa perchè, sempre secondo Clegg, la Gran Bretagna nella posizione in cui si trova oggi risulterebbe irrilevante al livello politico mondiale; a spingere Clegg in questa direzione sono soprattutto i Senatori del suo partito i quali attaccano Cameron dicendo che la sua scelta è stata imposta dall'ala euroscettica dei Conservatori





Già quando nel 2010 si è creato questo Governo di coalizione, con David Cameron nelle vesti di Premier britannico con alle spalle il partito dei Conservatori e Nick Clegg nelle vesti di Vice premier e leader del Partito di Liberal Democratici






Nessuno pensava che il "matrimonio di convenienza" riuscisse a durare fino alla fine della Legislatura nel 2015 ma con questa spaccatura che si stà creando per le diverse posizioni assunte dai due politici nei confronti dell'Europa si pensa che il Governo non arrivi alle fine dell'anno






Londra e il Governo di coalizione si trovano in un momento politico in cui gli interessi di partito influenzano la scelte di Governo e dopo vari decenni si trova ad affrontare un tema che da sempre divide i Conservatori dai Liberal Democratici: l' Europa



domenica 11 dicembre 2011

IL FINANCIAL TIMES NON E' D'ACCORDO CON LA SCELTA DI CAMERON

Secondo la stampa inglese e soprattutto secondo Lionel Barber, direttore del Financial Times, la decisione di Cameron di rimanere fuori dal trattato franco-tedesco per salvare l'Eurozona non sarebbe d'aiuto alla City come sostenuto dal Primo Ministro britannico






Quindi secondo le varie testate giornalistiche britanniche Cameron stà portando, con il suo veto sul trattato Ue, la Gran Bretagna verso un'isolamento dal resto d'Europa, di tutt'altro parere sono invece i parlamentari che fin'ora hanno approvato la decisione di Cameron 



venerdì 9 dicembre 2011

SARKOZY NON STRINGE LA MANO A CAMERON

E' giallo in Gran Bretagna per la stretta di mano 'negata' da Nicolas Sarkozy a David Cameron, con la stampa britannica divisa sul 'caso'. Per il Daily Mail, infatti, il presidente francese ha 'scartato' il premier britannico davanti a fotografi e telecamere salutando "uno qualunque" alla sua destra pur di non tendere la mano al premier britannico. Che imbarazzato si è visto costretto a toccargli la spalle abbozzando nonchalance

Il tabloid ha dato grande risalto sul suo sito pubblicando video e foto-sequenza. "Ecco il momento in cui Sarkozy mostra quello che realmente pensa di Cameron", titola il Mail. Per il Daily Telegraph, invece, non sarebbe vero niente. I due, riporta il quotidiano vicino ai conservatori, si sarebbero infatti "già salutati" in precedenza. Nessun incidente diplomatico dunque.



fonte: blizquotidiano.it