mercoledì 28 settembre 2011

DONNE ARRIVATE DA LONDRA PER I FESTINI DI BERLUSCONI



Secondo il  "The Telegraph" alcune ragazze arrivavano ai festini organizzati ad Arcore direttamente da Londra. Secondo il noto quotidiano inglese in molte delle telefonate intercettate tra Silvio Berlusconi e Tarantini ci sarebbero appunto accordi per far arrivare ragazze direttamente dal Regno Unito sostenendo le spese per il viaggio. Tra queste ci sarebbe anche una ex concorrente del Grande Fratello: Carolina Marconi che avrebbe sponsorizzato anche una sua amica per partecipare alle "feste".

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martedì 27 settembre 2011

WHITECHAPEL

Ai confini della City nel cuore dell'East End troviamo il quartiere di Whitechapel, questa è una delle zone più multietnica e multiculturale di Londra






In passato la zona è stata scenario di attività illecite, c'era un'alta concentrazione di prostitute ed era il luogo dove sorgevano un gran numero di distillerie illegali, a peggiorare la situazione di Whitechapel alla fine dell'ottocento sono stati gli omicidi di Jack lo Squartatore, avvenuti tutti in questa zona della città






Il quartiere prende il nome da una piccola cappella bianca dedicata alla Vergine, ma purtroppo il santuario e l'annesso cimitero sono stati distrutti durante la seconda guerra mondiale e al loro posto oggi c'è un giardino pubblico. In età romana Whitechapel High Street e Whitechapel Road collegavano Londinium a Colchester; nel XVI secolo il quartiere diede vita all'est della città attirando sempre più gente dando inizio alle più diverse attività (concerie, distillerie, mattatoi e fonderie)






Tutt'oggi il quartiere di Whitechapel è rimasto povero; è abitato principalmente da persone bengalesi, infatti il quartiere è stato ribattezzato Benglatown. Nella zona di Whitechapel sono presenti una delle moschee più grandi della città con alle sue spalle una sinagoga a dimostrazione della vita multietnica del quartiere stesso






In questa zona troviamo anche la Whitechapel Art Gallery, nota galleria d'arte moderna fondata agli inizi del novecento, il Royal London Hospital risalente al settecento e infine la Freedom Press la casa editrice anarchica più antica dell'Inghilterra



lunedì 26 settembre 2011

CATHERINE MIDDLETON DUCHESSA DI CAMBRIDGE

In questi giorni la neo Duchessa di Cambridge, Catherine Middleton, ha cominciato a frequentare una scuola di diplomazia nella quale le verrà insegnato come comportarsi con la stampa, i media e a conversare con i Diplomatici di tutto il mondo; inoltre in questo periodo sta cominciando a decidere a quali opere di beneficenza dedicarsi






La bella Catherine oltre a diventare una perfetta signora degna del suo status ha deciso di prendere anche lezioni di volo per diventare pilota e il cognato, il Principe Harry, si è offerto di aiutarla ma poichè anche il papà della Duchessa è stato pilota della compagnia aerea britannica starà a lei decidere chi le farà da insegnante





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domenica 25 settembre 2011

Zara Philips tradita dal marito Mike Tindall


La famiglia reale inglese non smette mai di far parlare di sè, dopo le nozze da favola di William e Kate, e quelle un pò meno in vista di Zara Philips, figlia della principessa Anna, con il rugbista Mike Tindall, la “Royal Family” torna al centro del gossip, stavolta per il tradimento di Mike Tindall, capitano della nazionale inglese di rugby alla moglie Zara, dopo nemmeno due mesi di matrimonio.
Non sono solo voci di corridoio o scatti rubati ad incastrare il capitano, bensì un video che sta facendo il giro del web in cui Tindall flirta in modo esplicito con un’avvenente bionda.Il filmato, girato in un bar vicino al campo di allenamento a Queenstown, Nuova Zelanda (dove Mike si trova per il mondiale di rugby), è finito immediatamente sulla rete e sta già facendo il giro del mondo.
A difendere il giocatore e rassucurare sulla buona fede di Mike è sceso per fino in campo suo padre che ha rilasciato alcune dichiarazioni al The Sun: “Mio figlio non ha mai voluto imbrogliare la nipote della regina. Ho parlato con Mike questa mattina e mi ha detto che la ragazza è una vecchia amica e solo questo. Sta ignorando tutte le voci che lo circondano ed è concentrato sul Mondiale. Il coach e tutta la squadra lo sostengono

sabato 24 settembre 2011

William e la nonna-regina: «Lei è incredibile. Io re? Non sono pronto»

MILANO - Il nipote prediletto parla della propria nonna con il rispetto e la deferenza che si devono a una donna di 85 anni. E poco importa se quella signora dal portamento così naturalmente regale che nemmeno i vestiti dai colori improbabili riescono a scalfire sia anche la Regina d’Inghilterra, perché per il principe William, Sua maestà Elisabetta II «è prima di tutto mia nonna e poi la regina, come mi ripete sempre lei. Il nostro rapporto si è rafforzato con il passare degli anni: quando ero un ragazzino timido era magari più difficile riuscire a parlarle di certe questioni, ma crescendo, lei è diventata una parte sempre più importante della mia vita e non c’è nulla di cui non possa parlare con lei né una domanda che non possa farle senza che lei sappia già cosa dire o che consiglio darmi e questo per un giovane come me è davvero rassicurante. Ciò non significa che lei ti costringa a seguire il suo consiglio, ma ti lascia libero di decidere da solo e di capire che devi fare quello che pensi sia giusto. E lei stessa è il primo esempio di questa regola, visto che ha dovuto cavarsela da sola e che lo fa in maniera fantastica da 60 anni».






«GIÀ A 25 ANNI ERA NEL RUOLO» - Il ritratto di questa «grande nonna» che nella sua vita ha conosciuto dodici presidenti degli Usa e altrettanti primi ministri inglesi e sei Papi è contenuto nel libro Our Queen, scritto da Robert Hardman del Daily Mail e in uscita il prossimo 6 ottobre, di cui il tabloid regala alcuni estratti. Il primo è appunto una lunga intervista al nipote Will, che ha già quattro anni in più di quanti ne aveva Elisabetta quando diventò Regina. «All’epoca, essere una giovane donna di 25 anni e ritrovarsi a fare un lavoro che molti uomini pensavano di poter fare meglio credo fosse molto scoraggiante, ma guardando le foto di quegli anni, lei sembra incredibilmente naturale nel suo ruolo, così calma, posata, elegante e pensi che i ragazzi di 25 anni di oggi – io stesso o mio fratello – non abbiamo mai dovuto subire una pressione come quella. È incredibile quello che sta facendo da 60 anni e che non abbia mai ceduto una volta, ma che sia sempre andata avanti. Del resto questa è la sua natura: le presenti una sfida e lei la coglie». In realtà, qualcuno della famiglia ogni tanto ci prova a dirle di prendersela comoda, ma è solo fiato sprecato. «Si dedica anima e corpo al suo compito ed è davvero determinata a finire tutto quello che ha iniziato e a non lasciare nessuna questione irrisolta». Una su tutte, l’Irlanda. Non a caso la visita del maggio di quest’anno viene considerata da William come «la pietra miliare della diplomazia inglese. Mia nonna era così emozionata per questo viaggio, anche perché a differenza degli altri, questo non lo aveva mai fatto prima ed è stata come una grande porta che si è aperta e lei è stata capace di vedere cosa ci fosse dietro».



GLI INVITATI SCONOSCIUTI - All’epoca del viaggio della regina nell’isola di smeraldo il nipote era in luna di miele alle Seychelles con la giovane moglie Kate Middleton, sposata lo scorso 29 aprile. Un matrimonio talmente ben voluto dalla sovrana che fu lei stessa, all’epoca del fidanzamento, a suggerire al nipote William di fare carta straccia della lista degli invitati stilata da Buckingham Palace per le nozze. «Erano 777 nomi fra dignitari e governanti e io non ne conoscevo neanche uno, ma mi dissero che era tutta gente che avrei dovuto invitare. E così mi rivolsi alla sola persona in grado di risolvere la faccenda, ovvero la regina. La chiamai e le chiesi se era necessario fare tutto questo e lei mi rispose di no, di cominciare pure con la lista dei miei amici e poi di aggiungere il resto e di cestinare la lista. Cosa che feci».
IL VESTITO PER IL MATRIMONIO - Ma su un’altra questione Sua maestà non fu altrettanto accomodante: il vestito da sposo di William. «Volevo decidere io cosa indossare e invece è stata categorica nel dirmi che dovevo mettere la divisa della Guardia irlandese, visto che ero stato appena nominato colonnello, e in quel caso non c’è stato nulla da fare, ma il suo è stato un “no” molto giusto perché sapevo perfettamente che era la cosa migliore. Diciamo comunque che con mia nonna non sempre hai quello che vuoi». Una cosa però che William non si aspettava di ricevere erano i complimenti della regina in occasione del suo viaggio di cinque giorni all’inizio dell’anno in Australia e Nuova Zelanda, sconvolte da inondazioni e terremoto. Una visita volutamente low profile, ma che ha impressionato al punto la sovrana da spingerla a scrivere al nipote una lettera. «Ero già tornato al mio lavoro (quello di pilota di soccorso nella base Raf di Anglesey, ndr) quando mi è arrivata la lettera della regina che mi diceva “complimenti” e “bravo, hai fatto bene laggiù” e quelle lodi hanno significato davvero tanto per me, perché in quelle parole c’era un alto senso del dovere».



«IO RE? NON SONO ANCORA PRONTO» - Una virtù che William ha imparato fin da bambino, perché questo si richiede ad un membro della famiglia reale. Un ruolo per il quale però lui non si sente ancora pronto, men che meno per fare il re. «Onestamente, cerco di non pensare a questa cosa, anche se quando volo con il mio elicottero sulle montagne del Galles è tremendamente difficile non farlo. Non mi sento ancora pronto per un ruolo a tempo pieno e credo di poter aspettare ancora un pochino, quando sarò un po’ più vecchio».







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Fonte www.corriere.it

Londra 2012: tentativo di corruzione nella boxe







LONDRA - La Bbc ha denunciato un tentativo di corruzione nella boxe olimpica. 
L'emittente pubblica britannica ha svelato che World Series Boxing, un organismo collegato alla Federazione internazionale boxe dilettanti (Aiba), avrebbe accettato un versamento di 9 milioni di dollari dall'Azerbaigian, in cambio di due medaglie d'oro ai Giochi olimpici di Londra del prossimo anno. L'Aiba ha subito respinto le accuse, ma il presidente del Cio, Jacques Rogge, considera le accuse ''molto serie".


Fonte notizia AGR





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venerdì 23 settembre 2011

JACK LO SQUARTATORE, JACK THE RIPPER

Alla fine dell'ottocento Londra è stata lo scenario di alcuni delitti che hanno avuto un enorme impatto sulla scenario della città stessa. Gli omicidi hanno interessato solo una particolare zona della città, WHITECHAPEL e il particolare che accomunava tutte e le vittime del più famoso serial killer di tutti i tempi era che tutte le donne uccise da Jack lo Squartatore erano prostitute






La cosa che sconvolgeva più di tutte era che lo Squartatore agiva di notte e mutilava le sue vittime infliggendo i colpi sempre su parti del corpo che in qualche modo interessavano la femminilità stessa della vittima lasciandola in un lago di sangue per poi scomparire nell'ombra






Il nome al serial killer, conosciuto inizialmente come l'omicida di whitechapel o l'assassino dal grembiule di cuoio, di Jack The Ripper (Jack lo Squartatore) venne dato dopo che fu inviata una lettera alla Central News Agency da qualcuno che affermava essere l'assassino degli omicidi e si firmava Jack The Ripper






In totale le vittime accertate dello Squartatore sono cinque:

  • Mary Ann Nichols prostituta di 43 anni, il suo corpo venne ritrovato la mattina presto del 31 agosto del 1888; la vittima presentava un taglio alla gola profondo quasi fino alla decapitazione, l'intestino fuoriuscito dal ventre e la mutilazione degli organi genitali
  • Annie Chapman prostituta di 46 anni, il suo corpo venne ritrovato da un fattorino nel cortile di una casa l'8 settembre del 1888; la testa era stata quasi recisa dal busto, gli intestini erano posti di fianco alla vittima mentre l'utero, la vagina e quasi tutta la vescica erano stati asportati. Ai piedi della vittima vennero rinvenute alcune monete ed un pezzo di una lettera insanguinata datata 20 agosto. Questo è il primo caso dello Squartatore con un testimone, infatti un inquilino della casa aveva sentito le grida di una donna ma non aveva avuto il coraggio di guardare cosa stava succedendo. Successivamente venne arrestato un bottegaio ebreo (John Pizer) che per lavorare usava un grembiule di cuoio (da qui il soprannome iniziale di "Assassino dal grembiule di cuoio") poichè nei pressi del palazzo che fu scenario dell'omicidio venne trovato un grembiule di cuoio ma poi si scoprì che il grembiule apparteneva ad un inquilino del palazzo che lo aveva lavato ed appeso ad asciugare quindi Pizer venne rilasciato. Quindi l'unico indizio che aveva la polizia era la descrizione di un uomo visto con le vittime: indossava un cappello e portava con sè una valigetta nera
  • Elizabeth Stride ritrovata da un cocchiere presso il cortile di un circolo, venne ritrovata il 30 settembre e si suppone che l'arrivo del cocchiere abbia interrotto i piani dello Squartatore per due motivi: il cocchiere afferma che il taglio alla gola (unica ferita della vittima) ancora sanguinava al momento del suo arrivo e il ritrovamento di una seconda vittima poco distante da lì uccisa con il modus operandi dello Squartatore
  • Catherine Eddowes venne ritrovata in posizione supina con la testa quasi completamente decapitata, la faccia sfregiata, il corpo era stato squartato con un unico taglio che andava dall'inguine alla gola, lo stomaco e gli intestini erano stati posti vicino alla vittima, il fegato era stato tagliuzzato e il rene sinistro e gli organi genitali erano stati asportati
  • Mary Jane Kelly il suo corpo venne ritrovato nella tarda mattinata dell' 8 novembre del 1888 nel suo stesso letto, la gola era squarciata, il viso era talmente mutilato da renderlo irriconoscibile, il petto e l'addome erano aperti ed erano stati asportati molti organi tra i quali il fegato che venne trovato tra le gambe della donna e l'intestino venne trovato tra le mani della vittima, il cuore invece non venne mai trovato. Anche in questo caso i vicini sentirono delle urla da parte della donna nelle prime ore del mattino, la vittima urlò Murder (assassino)


Le teorie sull'identità dell'assassino più temuto di Londra sono tante ma ancora oggi dopo 123 anni rimane sconosciuta, e forse sarà anche per questo che tutt'oggi il caso di Jack The Ripper ancora affascina molto tutto il mondo

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mercoledì 21 settembre 2011

Gb, Principe Harry in Afghanistan: deciderà Cameron

LONDRA, 21 SET – Sara' David Cameron ad avere l'ultima parola sul dislocamento del principe Harry in Afghanistan. Il figlio di Carla e Diana sta terminando l'addestramento e i suoi superiori hanno dato il nulla osta alla partenza, ma la decisione di far partire il terzo membro della famiglia reale nella linea di successione al trono spetta a Downing Street. Lo ha appreso il Daily Telegraph.
Harry e' pilota di elicotteri Apache: la sua voglia di prima linea ha trovato la benedizione del padre, il principe di Galles, e della nonna regina. Il principe e' gia' stato nella provincia di Helmand con la Household Cavalry nel 2008.
Secondo il ministero della difesa il suo ruolo come elicotterista comporterebbe rischi minori di quello da soldato a piedi tre anni fa: di qui la decisione quasi scontata di dare luce verde a una partenza verso la fine del prossimo anno che pero' potrebbe ricevere il veto del primo ministro.

Fonte www.blitzquotidiano.it

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martedì 13 settembre 2011

CHINATOWN LONDRA

Nel cuore di Londra troviamo una delle zone più caratteristiche CHINATOWN, il quartiere si trova a sud di SOHO tra Shaftesbury e Leicester Square







Il quartiere è popolato principalmente da cinesi che organizzano vari eventi, il più importante a fine gennaio: il capodanno cinese






Nella zona vivono comunque un misto di popolazioni asiatiche, infatti oltre ai cinesi qui troviamo persone provenienti dal Giappone, dalla Corea e da Singapore






La via principale del quartiere è Gerrard Street dove si respira  appieno un'atmosfera cinese, grazie alla presenza di una pagoda, di ristoranti e locali tutti made in China, l'ingresso nel quartiere viene fatto passando attraverso dei cancelli rossi






La prima comunità cinese si stabilì a Londra alla fine dell'Ottocento nei docks (nei pressi del Tamigi), durante la seconda guerra mondiale arrivarono sempre più cinesi che si stabilirono in altre zone della città aumentando così i pochi ristoranti cinesi presenti fino a quel momento. Il quartiere diventò sempre più prospero negli ultimi decenni del Novecento quando cominciarono a stabilirvisi, oltre ai commercianti, ogni tipo di lavoratori e nacquero le prime scuole cinesi



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venerdì 9 settembre 2011

NOTTING HILL

Nella zona occidentale della fantastica Londra troviamo uno dei quartieri più caratteristici e romantici della città: NOTTING HILL 






Il quartiere è noto, principalmente, per due motivi: qui ha luogo uno dei mercatini londinesi più caratteristici "Portobelloe anche perchè nella zona, tutti gli anni a fine agosto, si svolge il celebre Carnevale di Notting Hill






Il quartiere oggi è raffinato e il costo degli immobili è abbastanza elevato, nel secolo scorso invece la zona altro non era che aperta campagna considerata estrema periferia ed una zona alquanto malfamata. Una caratteristica del quartiere sono le splendide case in stile vittoriano tutte dipinte con accesi colori pastello






Andando in giro per il quartiere possiamo "visitare" la libreria ( TRAVEL BOOKSHOP ) del film "NOTTING HILL" interpretato da Hugh Grant e Julia Roberts





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martedì 6 settembre 2011

SOHO, LONDRA

Una delle zone più trendy di Londra è SOHO 






La zona si trova nel West End ed è delimitata da Oxford Street da una parte e Leicester Square dall'altra







La zona è nota come quartiere a luci rosse e per un'alta densità di omosessuali, il quartiere stesso è un centro culturale sempre affollato a qualsiasi ora del giorno e della notte






Old Compton Street, la via principale di SOHO, è nota come la via più gay d'Europa, in questo quartiere ci sono molti bar e locali per gay







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lunedì 5 settembre 2011

SALDI a LONDRA

Se vi trovate a Londra subito dopo le feste di Natale o a metà giugno non potetevi perdere i saldi londinesi



A differenza delle città italiane qui si fanno i veri affari: i saldi sono delle vere e proprie svendite che riguardano tutti i tipi di articoli compresi quelli di elettronica (posto ideale per questi articoli Tottenham Court Road), già dal primo giorno si può trovare una percentuale di sconto pari al 70% dal prezzo di vendita!!!!!!!



In questo periodo possiamo approfittarne e fare compere nel lussuosissimo Harrods, l'importante è affrettarsi!




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Eccoci di nuovo qui

Ciao ragazzi, scusate il "lungo silenzio" ma in questi ultimi mesi ci siamo dedicati un pò alla famiglia e alle ferie!!!!
Eccoci comunque tornati per riprendere a pieno ritmo, siamo di nuovo pronti a darvi tutte le informazioni sulla nostra amata LONDRA!!!!!!!


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