martedì 6 dicembre 2011

ASSANGE RICORRERA' ALLA CORTE SUPREMA




Londra, 5 dicembre 2011 - L'Alta corte britannica ha accolto il ricorso presentato da Julian Assange, contro la sua estradizione in Svezia, dove è ricercato per una vicenda di violenza e molestie sessuali. Il fondatore di WikiLeaks potrà presentarsi davanti alla Corte Suprema perché la vicenda è stata ritenuta "di interesse pubblico generale".
Assange ha 14 giorni di tempo per presentare una richiesta scritta di ricorso alla Corte Suprema; non è chiaro quanto tempo ci metteranno i giudici a esaminare l'appello. "Sono felice'', ha detto il capo di Wikileaks dopo il verdetto.
Le autorità svedesi vogliono ascoltare Assange sulle accuse di molestie sessuali e stupro fatte nei suoi confronti da due donne incontrate nell'agosto 2010 in Svezia. L'australiano era stato arrestato il 7 dicembre scorso a Londra su mandato internazionale e da allora si batte per non essere estradato.
Va osservato che Assange deve ancora chiedere alla Corte Suprema di esaminare il suo caso. L'Alta Corte si è limitata a stabilire che gli è concesso di farlo indipendentemente. Il punto su cui la Corte ha individuato nel caso Assange un interesse generale del pubblico è quello della validità dei mandati di arresto europei, un tema oggi in discussione anche in Parlamento.

Fonte quitidiano.net