lunedì 28 novembre 2011

ONE HYDE PARK : CONDOMINIO DI LUSSO

Il nuovissimo condominio extra-lusso di Londra dove un bilocale costa 3,6 milioni di sterline e un superattico è stato venduto alla stratosferica cifra di 136 milioni - oltre che un covo di ricchi pare essere un covo di evasori: solo nove appartamenti sui 62 fino a oggi venduti pagano infatti le tasse comunali


Il nuovo complesso  ONE HYDE PARK  è ufficialmente finito nelle mire della circoscrizione municipale di Westminster. Ma non sarà una sfida semplice. I funzionari non hanno infatti ricevuto nessuna risposta da Project Grande, la società dei fratelli Candy, i milionari che si celano dietro alla speculazione dell’Hyde Park One. «Non è compito dei costruttori vigilare sul comportamento fiscale dei proprietari degli appartamenti», ha detto all’Observer un legale del gruppo.  Secondo l’avvocato la lettera in cui il municipio di Westminster chiede lumi sull’identità dei residenti del complesso «non è mai stata ricevuta»






Sia come sia, Westminster per il momento ha fatto ciò che si fa in questi casi: ha consultato il registro catastale per capire chi sono i proprietari. Salvo sbattere contro un muro di società registrate in paradisi fiscali. Stando a quanto scrive oggi il domenicale vicino ai laburisti, la maggior parte di queste - 25 - hanno sede alle British Virgin Island. Altre fanno invece capo a Guernsey, le Cayman Island, il Liechtenstein, la Liberia. «Proprio quando il bilancio pubblico è sotto pressione senza precedenti - ha tuonato il deputato Labour Karen Buck - è scandaloso che i residenti di un condominio di extralusso possano evitare di pagare la loro quota di tasse comunali»






I registri municipali mostrano infatti che solo quattro appartamenti pagano la quota piena - 1375 sterline all’anno - mentre ad altri cinque è stata applicata la tariffa scontata al 50% per le seconde case







fonte: lastampa.it

LA CRISI ECONOMICA EUROPEA ARRESTA LA CRESCITA DELL'ECONOMIA BRITANNICA

Il Ministro delle Finanze britannico, George Osborne, ha dichiarato che a causa della crisci economica che ha colpito alcuni paesi europei la crescita economica britannica è rallentata e non rispetterà l'aumento previsto  nel 2011, inoltre il Ministro Osborne ha annunciato la creazione di un fondo di garanzia di 20 miliardi di sterline, che potrà salire a 40 miliardi, per permettere alle piccole e medie imprese di ottenere dei prestiti a tassi preferenziali (5%)






Inoltre il piano anticrisi di Osborne prevede investimenti pari a 30 miliardi di sterline destinati alla realizzazione di infrastrutture stradali e ferroviarie, nuove strutture scolastiche e al miglioramento della rete a banda larga.Tali investimenti saranno coperti da risorse private ma potrebbero anche essere richiesti ulteriori tagli pari a 5 miliardi di sterline alla spesa sociale, un settore già fortemente colpito dall'aumento del carburante e da i precedenti spending cut varati da Osborne





IL DUCA DI CAMBRIDGE E' UN EROE

Oggi un cargo russo, la Swanland, è affondato mentre si dirigeva verso l'isola di Weight: lo scafo attraversava il tratto di mare ad ovest della penisola di Lleyn durante una tempesta, ad un tratto la situazione è peggiorata a tal punto che il capitano del cargo ha richiesto i soccorsi e tutto l'equipaggio si è calato nel mare gelido con le scialuppe






I primi soccorritori sono stati gli uomini della base di Anglesey gli elicotteri del mare: i Sea King, a bordo del primo elicottero che è partito c'era anche il Principe William come copilota del velivolo (nella RAF durante le operazione il Duca di Cambrige viene chiamato tenente Wales) insieme a lui altre tre persone: il pilota, l'operatore del radar e l'addetto al recupero degli uomini in mare






I Sea King e gli altri mezzi di soccorso, due petroliere, la Bro Gazelle e la Monsoon, che cercavano di proteggere la Swanland, gli elicotteri e le barche della guardia costiera irlandese e gallese, sono rimasti per tre ore impegnati nei soccorsi sfidando il vento e il mare in tempesta ma alla fine l'equipaggio del tenente Wales ha caricato a bordo gli unici due superstiti (in totale i marinai della Swanland erano otto)