giovedì 17 novembre 2011

BLATTER: RAZZISMO NEL CALCIO E' COSA DA POCO







Sepp Blatter di nuovo al centro di una bufera di polemiche e invitato alle dimissioni: questa volta il presidente della Fifa deve rispondere in merito ad improvvide dichiarazioni sul razzismo nel calcio. In un'intervista rilasciata alla Cnn, il n.1 del calcio mondiale ha dichiarato che qualsiasi offesa di natura razzista possa verificarsi nel corso di una partita può e deve risolversi con una stretta di mano negli spogliatoi, definendo minori e sporadicì i recenti episodi in Premier League.

SCIOPERO DEL 30 NOVEMBRE: PREVISTE 2 MILIONI DI PERSONE

Il 30 novembre saranno 2 milioni i lavoratori che sciopereranno contro la riforma delle pensioni; lo sciopero è stato indetto dal sindacato Unison e anche gli altri due sindacati del Regno Unito, Unite e Gmb, lo hanno appoggiato






Secondo Brian Strutton (Gmb) l'unica soluzione da parte del Governo  per evitare lo scontro con i lavoratori è quella di fare un passo indietro sulla decisione che riguarda la riforma delle pensioni






In piazza scenderanno tutte le categorie di lavoratori pubblici: dalla sanità all'amministrazione pubblica

SOSPETTA GRAVIDANZA PER LA DUCHESSA DI CAMBRIDGE

LONDRA – Palazzo Reale non commenta, ma neppure smentisce, e i sudditi di Sua Maesta' sognano la cicogna. Un portavoce della Duchessa di Cambridge ha reagito con un ''nulla da dichiarare'' alla nuova ondata di voci su un tabloid americano di una gravidanza della moglie del principe William



Stavolta è stato il magazine statunitense 'In Touch' a sostenere che William e Kate aspetterebbero il loro primo bebe'. Una ''fonte reale'' di dimostrata credibilità – aveva rivelato la destinazione della luna di miele dei neo-sposini, così come il regalo che avrebbe fatto a Kate la Regina Elisabetta – avrebbe confidato che la Duchessa è ''incinta di circa sei settimane''. 'In Touch' ha abbellito la storia con i possibili nomi di un erede: Edward, Philip e Michael se maschio, Alice o Rose se una femminuccia.
''Non confermiamo nè smentiamo mai queste voci. E' il milionesimo rumour di una gravidanza che sentiamo. Se fosse vero, lo leggereste in un nostro comunicato, non su un tabloid di oltre-atlantico'', e' stata la reazione del portavoce del Palazzo



In Touch però non demorde, ispirato, tra l'altro da una visita fatta la scorsa settimana dei genitori Middleton alla coppia reale in Scozia: ''Perche', se non per annunciare che la cicogna è in viaggio?'', si chiede il magazine americano. I Duchi – prosegue il giornale – avrebbero dato luce verde alla costruzione di tre nursery nella loro nuova casa a Kensington Palace.
William e Kate vorrebbero avere una bambina, aggiunge il giornale americano, forte del fatto che il Commonwealth ha approvato a fine ottobre la modifica della legge salica, ovvero le regole per la successione al trono che finora hanno sancito il primato maschile per l'accesso alla Corona



William e Kate sarebbero al settimo cielo: ''Ancor prima di sposarsi era chiaro a entrambi che avere un figlio era la loro priorità numero 1'', scrive il magazine. Quanto a William ''è molto figlio di sua madre, e sa che suo padre Carlo adorerebbe una nipotina'', mentre Kate ''è felice quando lui è felice'', avrebbe detto l'insider reale.
Voci su una gravidanza di Kate si susseguono a ondate in Gran Bretagna: le ultime coincidono con il primo anniversario del fidanzamento della coppia. Qualche giorno fa nel Regno Unito le aveva alimentate il fatto che Kate, pur non essendo personalmente allergica, aveva rifiutato di assaggiare burro di arachidi ad un evento di beneficienza dell'Unicef a Copenhagen, a cui aveva partecipato con il marito. Il burro di arachidi è sconsigliato alle donne incinte




Fonte: blitzquotidiano.it

INDIGNATI LONDINESI SFRATTATI DA SAINT PAUL



Londra ordina lo sgombero degli indignati dal sagrato di Saint Paul.
“Occupazione abusiva di suolo pubblico”, recita l’avviso affisso dall’ufficiale giudiziario sulle centinaia di tende, piantate davanti alla cattedrale dal 15 ottobre scorso per protestare contro capitalismo e finanza allegra.
Chi non se ne va entro le 18 di questo giovedì, rischia una denuncia all’Alta Corte.
“Non siamo qui perché ci piace dormire per strada. In realtà io preferisco stare a casa nel mio letto ma mi sento in dovere di essere qui perché nessuno parla dell’ingiustizia che sta avvenendo intorno a noi. La società di Londra è un paradiso fiscale per multinazionali criminali, da quel che posso vedere”.
Nei giorni scorsi lo sfratto di Occupy Wall street a New York e quello parigino dalla Défense.
Per evitare di fare la stessa fine, gli attivisti di Londra promettono un contrattacco in tribunale.

fonte euronews.net