mercoledì 30 novembre 2011

CHIUSURA FISH AND CHIPS

Dopo 83 anni chiude lo storico locale Harry Ramsdsen's, popolare catena di locali fish&chips, che si trova nella zona nordoccidentale di Leeds






La causa della chiusura sono i conti andati in rosso come conseguenza della forte crisi economica, l'unico modo per salvare il locale sarebbe quello di un notevole investimento per poter riportare i conti in attivo

ARRESTATA PER XENOFOBIA

Durante una mattina qualunque la trentaquatrenne Emma West si trovava sulla linea Croydon-Wimbledon con suo figlio quando ad un tratto ha cominciato ad insultare tutti i passeggeri di colore e tutti quelli che secondo lei non erano visibilmente inglesi dicendo loro di tornarsene da dove erano venuti



Dopo aver visionato il video degli insulti messo in rete è subito intervenuta la polizia ferroviaria britannica che ha avviato un'indagine durante la quale è stata identificata la donna sospettata di reato contro l'ordine pubblico aggravato da discriminazione razziale

ASSALTO ALL'AMBASCIATA BRITANNICA IN IRAN: RICHIAMATO IN PATRIA TUTTO IL PERSONALE

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, si è dichiarato “scioccato e indignato”, oggi a Busan, per l’attacco all’ambasciata britannica a Teheran da parte di un gruppo di manifestanti islamici.Decine di manifestanti hanno attaccato, occupato e saccheggiato ieri due sedi dell’ambasciata della Gran Bretagna a Teheran, portando alle stelle la tensione già altissima con i Paesi occidentali, in particolare sulla vicenda del dossier nucleare iraniano

I manifestanti, descritti come “studenti basidji” (milizie pro-regime) dagli organi di informazione ufficiali iraniani, sono penetrati per ben due volte nei locali dell’ambasciata situata nel centro di Teheran e hanno occupato per molte ore l’edificio dell’ex residenza britannica in un parco del nord della capitale: nel corso dell’assalto sono stati temporaneamente presi in ostaggio anche sei impiegati dell’ambasciata, riportando alla memoria la crisi degli ostaggi dell’ambasciata americana nel 1979

Le forze dell’ordine hanno cercato di ottenere che i dimostranti lasciassero i due siti, secondo i media locali, e la manifestazione si è conclusa a fine giornata, con numerosi danni materiali. E’ stata fissata per oggi una nuova riunione degli ambasciatori europei a Teheran per valutare l’accaduto, dopo l’attacco di ieri all’ambasciata britannica che stamane ha deciso di evacuare i suoi diplomatici. Tutto il personale, secondo quanto si e’ appreso, dovra’ lasciare l’Iran entro la giornata odierna. Un gruppo di dipendenti si trova già all’aeroporto della capitale iraniana in attesa di un volo per Dubai, ha riferito un diplomatico europeo



fonte: quotidiano.net

martedì 29 novembre 2011

GEORGE HARRISON: DIECI ANNI FA SE NE ANDAVA IL BEATLE DISCRETO



Sono già passati 10 anni dalla scomparsa del più tranquillo membro della band più conosciuta al mondo. Harrison è sempre stato meno in vista del duo Lennon-McCartney, eppure, molto probabilmente, senza il suo apporto le melodie che continuiamo ad amare ancora oggi non sarebbero state create. Stroncato a soli 58 anni da un tumore al cervello il 29 novembre del 2001 ha comunque lasciato un grande vuoto a chi lo conosceva ed ammirava come uomo prima ancora che come artista.
Anche Scorsese ha voluto ricordare con con un caloroso "abbraccio" il Beatle discreto...


Here Comes The Sun



lunedì 28 novembre 2011

ONE HYDE PARK : CONDOMINIO DI LUSSO

Il nuovissimo condominio extra-lusso di Londra dove un bilocale costa 3,6 milioni di sterline e un superattico è stato venduto alla stratosferica cifra di 136 milioni - oltre che un covo di ricchi pare essere un covo di evasori: solo nove appartamenti sui 62 fino a oggi venduti pagano infatti le tasse comunali


Il nuovo complesso  ONE HYDE PARK  è ufficialmente finito nelle mire della circoscrizione municipale di Westminster. Ma non sarà una sfida semplice. I funzionari non hanno infatti ricevuto nessuna risposta da Project Grande, la società dei fratelli Candy, i milionari che si celano dietro alla speculazione dell’Hyde Park One. «Non è compito dei costruttori vigilare sul comportamento fiscale dei proprietari degli appartamenti», ha detto all’Observer un legale del gruppo.  Secondo l’avvocato la lettera in cui il municipio di Westminster chiede lumi sull’identità dei residenti del complesso «non è mai stata ricevuta»






Sia come sia, Westminster per il momento ha fatto ciò che si fa in questi casi: ha consultato il registro catastale per capire chi sono i proprietari. Salvo sbattere contro un muro di società registrate in paradisi fiscali. Stando a quanto scrive oggi il domenicale vicino ai laburisti, la maggior parte di queste - 25 - hanno sede alle British Virgin Island. Altre fanno invece capo a Guernsey, le Cayman Island, il Liechtenstein, la Liberia. «Proprio quando il bilancio pubblico è sotto pressione senza precedenti - ha tuonato il deputato Labour Karen Buck - è scandaloso che i residenti di un condominio di extralusso possano evitare di pagare la loro quota di tasse comunali»






I registri municipali mostrano infatti che solo quattro appartamenti pagano la quota piena - 1375 sterline all’anno - mentre ad altri cinque è stata applicata la tariffa scontata al 50% per le seconde case







fonte: lastampa.it

LA CRISI ECONOMICA EUROPEA ARRESTA LA CRESCITA DELL'ECONOMIA BRITANNICA

Il Ministro delle Finanze britannico, George Osborne, ha dichiarato che a causa della crisci economica che ha colpito alcuni paesi europei la crescita economica britannica è rallentata e non rispetterà l'aumento previsto  nel 2011, inoltre il Ministro Osborne ha annunciato la creazione di un fondo di garanzia di 20 miliardi di sterline, che potrà salire a 40 miliardi, per permettere alle piccole e medie imprese di ottenere dei prestiti a tassi preferenziali (5%)






Inoltre il piano anticrisi di Osborne prevede investimenti pari a 30 miliardi di sterline destinati alla realizzazione di infrastrutture stradali e ferroviarie, nuove strutture scolastiche e al miglioramento della rete a banda larga.Tali investimenti saranno coperti da risorse private ma potrebbero anche essere richiesti ulteriori tagli pari a 5 miliardi di sterline alla spesa sociale, un settore già fortemente colpito dall'aumento del carburante e da i precedenti spending cut varati da Osborne





IL DUCA DI CAMBRIDGE E' UN EROE

Oggi un cargo russo, la Swanland, è affondato mentre si dirigeva verso l'isola di Weight: lo scafo attraversava il tratto di mare ad ovest della penisola di Lleyn durante una tempesta, ad un tratto la situazione è peggiorata a tal punto che il capitano del cargo ha richiesto i soccorsi e tutto l'equipaggio si è calato nel mare gelido con le scialuppe






I primi soccorritori sono stati gli uomini della base di Anglesey gli elicotteri del mare: i Sea King, a bordo del primo elicottero che è partito c'era anche il Principe William come copilota del velivolo (nella RAF durante le operazione il Duca di Cambrige viene chiamato tenente Wales) insieme a lui altre tre persone: il pilota, l'operatore del radar e l'addetto al recupero degli uomini in mare






I Sea King e gli altri mezzi di soccorso, due petroliere, la Bro Gazelle e la Monsoon, che cercavano di proteggere la Swanland, gli elicotteri e le barche della guardia costiera irlandese e gallese, sono rimasti per tre ore impegnati nei soccorsi sfidando il vento e il mare in tempesta ma alla fine l'equipaggio del tenente Wales ha caricato a bordo gli unici due superstiti (in totale i marinai della Swanland erano otto)



mercoledì 23 novembre 2011

FLOTTA PRIVATA CONTRO PIRATI SOMALI

Diventerà operativa nel Golfo di Aden nel marzo 2012 la prima flotta militare privata della storia recente incaricata di proteggere le navi mercantili in transito da e per il Mar Rosso nei tre o quattro giorni di traversata dell’area più esposta al mondo alle incursioni dei pirati. A gestire questa flotta di contractors la società britannica Convoy Escort  Programme Ltd. sostenuta e finanziata dai grandi assicuratori marittimi Jardine Lloyd Thompson Group Plc di Londra Inizialmente verranno basate a Gibuti sette motovedette acquistate dalla Marina svedese, ognuna con  a bordo un team di 8 tra marinai e guardie armate, tutti ex Royal Navy e Royal Marines britannici


Angus Campbell, amministratore delegato della società, ha dichiarato che “ogni nave che vorrà usufruire del servizio di scorta spenderà 30 mila dollari per entrare nei convogli scortati composti da quattro mercantili”. Un giro d’affari di tutto rilievo considerato che in quella zona transitano 35 mila cargo all’anno diretti o provenienti da Suez ma una cifra ragionevole tenuto conto delle polizze assicurative milionarie contro il rischio pirateria. La costituzione della flotta privata ha richiesto finora investimenti per 30 milioni di dollari necessari ad organizzare la società, acquisire le prime motovedette e arruolare il personale ma le previsioni di sviluppo del giro d’affari hanno già indotto la Convoy Escort Programme Ltd a mettere in cantiere l’acquisto di altre 11 imbarcazioni

Il progetto è stato varato un anno fa ma ha subito ritardi a causa del veto statunitense all’iscrizione delle motovedette della flotta privata nel registro navale delle Isole Marshall. Recentemente invece Cipro ha accettato l’iscrizione delle unità navali nel suo registro marittimo. I servizi della flotta privata risultano competitivi rispetto all’imbarco sui mercantili di militari o guardie armate. Una scorta di quattro uomini imbarcata per 10 o 12 giorni tra Suez e lo Sri Lanka costa tra i 20 mila e 55 mila dollari a seconda della professionalità ed esperienza del team

La flotta privata rischia quindi di soppiantare le flotte degli Stati che cercano di contrastare i pirati somali? Probabilmente si soprattutto perché a dispetto delle grandi e costose navi da guerra impiegate dalle marine militari le regole d’ingaggio imposte dagli Stati impediscono di uccidere i pirati o di distruggerne le basi sulla costa somala. Basti pensare che negli ultimi due anni sono stati catturati dalle navi da guerra internazionali oltre 1.500  pirati, quasi tutti rilasciati poche ore dopo perché nessuno si assume l’onere di processarli. Alcuni pirati sono già stati catturati e rilasciati almeno tre volte




fonte panorama.it

martedì 22 novembre 2011

MI6: SERVIZI SEGRETI BRITANNICI

L'agenzia di spionaggio per l'estero della Gran Bretagna è il Secret Intelligence Service (SIS) ma è più conosciuta come MI6





L'agenzia è stata fondata nel 1909 ed era la sezione esteri del Secret Service Bureau, il primo direttore fu Sir George Mansfield Smith-Cumming il quale prese come nome in codice l'iniziale del suo cognome C, tutti i direttori che lo hanno succeduto hanno mantenuto quest'usanza
L'insegna originale dell'agenzia era una grande lettera C verde (il direttore firmava le lettere con l'inchiostro verde) con l'immagine di un cercvello all'interno di essa e le parole Semper Occultus




Le prime attività dell'Intelligence risalgono alla prima guerra mondiale come forza militare e commerciale; dopo questo primo periodo il controllo dell'agenzia venne  ridotto assegnando alcune questioni al War Office (in quel periodo era ministero della guerra per le truppe terrestri) e l'Admiralty (all'epoca ministero della guerra per la Marina), inoltre l'agenzia venne suddivisa in sezioni circolari le quali decidevano i requisiti per le sezioni del gruppo operativo e poi trasmettevano i risultati del lavoro svolto ai propri ministeri. Questo sistema di relazione istituito nel 1921 è tutt'ora in vigore all'interno del Secret Intelligence Service






Dopo la prima guerra mondiale l'agenzia cominciò a cooperare con il servizio diplomatico il Foreign Office, una di queste cooperazioni comportò l'istituzione  nelle ambasciate del Responsabile del Controllo Passaporti, il Passport Control Office che di fatto era il capo del SIS nella nazione dove era presente l'ambisciata; questo incarico diede una sorta di copertura agli agenti del SIS e anche l'immunità diplomatica ma il segreto durò poco, solo un decennio circa. Il SIS si occupò anche del Comunismo favorendo la caduta del Regime Comunista e dirigendo le iniziative di spionaggio nei confronti della Russia
Il direttore Cumming morì nel 1923 e venne sostituito come C dall'ammiraglio Hugh  "Quex" Sinclair 





TITANIC

Richard Branson, proprietario della Virgin e futuro proprietario della Northern Rock, ha deciso di mettere a segno un altro colpo: unirsi ad altri turisti (tutti miliardari ovviamente) per calarsi negli abissi dell'atlantico e vedere i resti del TITANIC



Branson vorrebbe portare con sè anche la fidanzata del nipote: Kate Winslet, la quale ha interpretato il personaggio di Rose (accanto a Leonardo di Caprio) nel film Titanic di James Cameron. Anche il regista vorrebbe far parte dei visitatori delle 5 immersioni previste per celebrare così un secolo dall'affondamento (15 aprile 1912/ 2012) della nave nei pressi dell'isola di Terranova



Il Titanic sta rischiando di sparire del tutto poichè dopo alcuni studi effettuati dagli scienziati della Daulhousie University di Halifax in Nova Scotia (Canada) è risultato che uno nuovo batterio (Halmonas titanicae) si sta cibando della carcassa del transatlantico, secondo la dottoressa Henrietta Mann tra 20 al massimo 30 anni del relitto rimarrà solo una macchia di ruggine depositata sul fondale dell'oceano


domenica 20 novembre 2011

NORTHERN ROCK VENDUTA ALLA VIRGIN MONEY

La Northern Rock, banca specializzata in mutui immobiliari, sarà venduta dal governo britannico alla Virgin Money di Richard Branson. La transazione prevede un primo versamento di 747 milioni ad accordo avvenuto, un secondo versamento entro 6 mesi di 50 milioni, 150 milioni di titoli equiparati a capitale primario e 80 milioni in caso di una riuscita entro 5 anni






La Northern Rock è stata la prima banca a risentire della crisi finanziaria iniziata nel 2008 e tutt'oggi presente nei nostri mercati finanziari. La società di Branson si è impegnata a mantenere attive le filiali già esistenti della banca, a non licenziare nessuno per i prossimi tre anni e a trasferire a Newcastle (sede della banca) la propria sede operativa



SAIF GHEDDAFI







C’è preoccupazione a Londra, negli ambienti del partito laburista ma non solo, per le conseguenze dell’arresto di Saif Gheddafi. Se il figlio del colonnello potrà parlare al processo, e magari rilasciare interviste, potrebbe fare rivelazioni imbarazzanti per Tony Blair, per Gordon Brown e anche per David Cameron. A partire da chi lo ha aiutato a scrivere la tesi di laurea alla London School of Economics, quando studiava a Londra, fino alle circostanze della sua donazione da 1 milione e mezzo di sterline alla medesima università (ieri è emerso che un donatore del Labour fece da tramite)






Per finire con i contatti politici e commerciali fra suo padre e il governo e gli investitori britannici. E quante cose probabilmente potrebbe raccontare anche su altri leader, incluso uno dei grandi amici e sostenitori di Gheddafi senior, Silvio Berlusconi. Per ora i governi occidentali chiedono che Saif subisca un “regolare processo”, ma vedremo quanto sarà regolare e quanta libertà di parola avrà, prima, durante e dopo (ammesso che non venga rapidamente condannato a morte)






fonte repubblica.it

sabato 19 novembre 2011

PROUT CONFESSA OMICIDIO MOGLIE DOPO 4 ANNI







LONDRA - Adrian Prout è un uomo d'affari di Redmarley (Gloucestershire, Regno Unito). Condannato per aver ucciso sua moglie Kate, ha sempre negato di essere colpevole dell'omicidio. Ieri è finalmente crollato e ha amesso le proprie responsabilità, indicando alle autorità il luogo dove aveva sepolto la donna, il cui corpo non era stato mai trovato. Nei prossimi giorni inizieranno le ricerche nel luogo indicatto,  in un bosco vicino alla tenuta del signor Prout, per cercare di ritrorvare quel che resta del cadavere della signora.
Adrian e Kate, insegnante in pensione, si erano sposati nel 2000 e avevano avuto un figlio. La donna era scomparsa nel 2007. Il marito, che aveva aspettato cinque giorni prima di segnalare la scomparsa, aveva sempre sostenuto che la donna aveva semplicemente deciso di cambiare vita. L'uomo, nonostante l'assenza del corpo della vittima, che pure la polizia aveva cercato per giorni nei dintorni della sua tenuta, è stato giudicato colpevole di omicidio nel 2010.
Il fratello di Kate Prout, Richard Wakefield, aveva implorato in lacrime l'uomo di rivelare ciò che aveva fatto con il corpo della donna. Quando il cognato è stato condannato, Richard ha dichiarato: "Niente porterà Kate di nuovo a noi, ma siamo lieti che giustizia è stata fatta. Vorremmo, tuttavia, che Adrian ci dica cosa è successo a Kate e dove è, perché vorremmo porre il suo corpo in un cimitero per dirle addio, che possa riposare".



fonte leggo.it

venerdì 18 novembre 2011

ST MARY AT HILL

La St Mary at Hill fu costruita tra il 1670 e il 1676 da Christopher Wren, il progetto prevedeva una pianta a croce greca suddivisa in quattro campate e sormontata da una cupola centrale sorretta da quattro colonne corinzie






La chiesa fu restaurata una prima volta nel 1843, ma subì gravi danni dopo un incendio nel 1988, la Chiesa venne restaurata nuovamente ma subì ulteriori danni dopo uno scoppio di una bomba dell'Ira nel 1992






Oggi la St Mary at Hill è utilizzata per conferenze, prove teatrali e concerti poichè ha una buona acustica










By Underground
Circle & District Lines to Monument or Tower Hill: Central & Northern via Bank
Waterloo & City to Bank 
DLR to Tower Hill or Bank 
Aim for Monument exit at Bank Station


By RailFenchurch Street (8 min walk) 
London Bridge (5 min walk) 
Liverpool Street (15min walk) 




By Bus
Routes: 15, 17, 21, 35, 40, 43, 47, 48, 133, 141, 149, 344



per ulteriori info http://www.stmary-at-hill.org

Nathan Kirsh vuole acquistare la Tower 42 di Londra




Un tempo conosciuta come National Westminster Tower, perchè ex sede della National Westminster Bank, una delle torri più alte di Londra è ora conosciuta come Tower 42 e sta per essere venduta dai suoi proprietari, rappresentati dalla BlackRock UK Property Fund e dalla LaSalle Investment Management.
L’offerta più alta sembra essere arrivata dal miliardario sudafricano Nathan Kirsh, che pare abbia superato di almeno 10 milioni di sterline le offerte degli altri potenziali acquirenti.
Kirsh ha proposto 285 milioni di sterline per accaparrarsi la proprietà, che si estende per oltre due acri e che comprende anche altri quattro possedimenti limitrofi.
Probabilmente il miliardario se la aggiudicherà, dato che il prezzo richiesto originariamente, pari a 290 milioni di sterline, non si discosta molto dall’offerta.

giovedì 17 novembre 2011

BLATTER: RAZZISMO NEL CALCIO E' COSA DA POCO







Sepp Blatter di nuovo al centro di una bufera di polemiche e invitato alle dimissioni: questa volta il presidente della Fifa deve rispondere in merito ad improvvide dichiarazioni sul razzismo nel calcio. In un'intervista rilasciata alla Cnn, il n.1 del calcio mondiale ha dichiarato che qualsiasi offesa di natura razzista possa verificarsi nel corso di una partita può e deve risolversi con una stretta di mano negli spogliatoi, definendo minori e sporadicì i recenti episodi in Premier League.

SCIOPERO DEL 30 NOVEMBRE: PREVISTE 2 MILIONI DI PERSONE

Il 30 novembre saranno 2 milioni i lavoratori che sciopereranno contro la riforma delle pensioni; lo sciopero è stato indetto dal sindacato Unison e anche gli altri due sindacati del Regno Unito, Unite e Gmb, lo hanno appoggiato






Secondo Brian Strutton (Gmb) l'unica soluzione da parte del Governo  per evitare lo scontro con i lavoratori è quella di fare un passo indietro sulla decisione che riguarda la riforma delle pensioni






In piazza scenderanno tutte le categorie di lavoratori pubblici: dalla sanità all'amministrazione pubblica

SOSPETTA GRAVIDANZA PER LA DUCHESSA DI CAMBRIDGE

LONDRA – Palazzo Reale non commenta, ma neppure smentisce, e i sudditi di Sua Maesta' sognano la cicogna. Un portavoce della Duchessa di Cambridge ha reagito con un ''nulla da dichiarare'' alla nuova ondata di voci su un tabloid americano di una gravidanza della moglie del principe William



Stavolta è stato il magazine statunitense 'In Touch' a sostenere che William e Kate aspetterebbero il loro primo bebe'. Una ''fonte reale'' di dimostrata credibilità – aveva rivelato la destinazione della luna di miele dei neo-sposini, così come il regalo che avrebbe fatto a Kate la Regina Elisabetta – avrebbe confidato che la Duchessa è ''incinta di circa sei settimane''. 'In Touch' ha abbellito la storia con i possibili nomi di un erede: Edward, Philip e Michael se maschio, Alice o Rose se una femminuccia.
''Non confermiamo nè smentiamo mai queste voci. E' il milionesimo rumour di una gravidanza che sentiamo. Se fosse vero, lo leggereste in un nostro comunicato, non su un tabloid di oltre-atlantico'', e' stata la reazione del portavoce del Palazzo



In Touch però non demorde, ispirato, tra l'altro da una visita fatta la scorsa settimana dei genitori Middleton alla coppia reale in Scozia: ''Perche', se non per annunciare che la cicogna è in viaggio?'', si chiede il magazine americano. I Duchi – prosegue il giornale – avrebbero dato luce verde alla costruzione di tre nursery nella loro nuova casa a Kensington Palace.
William e Kate vorrebbero avere una bambina, aggiunge il giornale americano, forte del fatto che il Commonwealth ha approvato a fine ottobre la modifica della legge salica, ovvero le regole per la successione al trono che finora hanno sancito il primato maschile per l'accesso alla Corona



William e Kate sarebbero al settimo cielo: ''Ancor prima di sposarsi era chiaro a entrambi che avere un figlio era la loro priorità numero 1'', scrive il magazine. Quanto a William ''è molto figlio di sua madre, e sa che suo padre Carlo adorerebbe una nipotina'', mentre Kate ''è felice quando lui è felice'', avrebbe detto l'insider reale.
Voci su una gravidanza di Kate si susseguono a ondate in Gran Bretagna: le ultime coincidono con il primo anniversario del fidanzamento della coppia. Qualche giorno fa nel Regno Unito le aveva alimentate il fatto che Kate, pur non essendo personalmente allergica, aveva rifiutato di assaggiare burro di arachidi ad un evento di beneficienza dell'Unicef a Copenhagen, a cui aveva partecipato con il marito. Il burro di arachidi è sconsigliato alle donne incinte




Fonte: blitzquotidiano.it

INDIGNATI LONDINESI SFRATTATI DA SAINT PAUL



Londra ordina lo sgombero degli indignati dal sagrato di Saint Paul.
“Occupazione abusiva di suolo pubblico”, recita l’avviso affisso dall’ufficiale giudiziario sulle centinaia di tende, piantate davanti alla cattedrale dal 15 ottobre scorso per protestare contro capitalismo e finanza allegra.
Chi non se ne va entro le 18 di questo giovedì, rischia una denuncia all’Alta Corte.
“Non siamo qui perché ci piace dormire per strada. In realtà io preferisco stare a casa nel mio letto ma mi sento in dovere di essere qui perché nessuno parla dell’ingiustizia che sta avvenendo intorno a noi. La società di Londra è un paradiso fiscale per multinazionali criminali, da quel che posso vedere”.
Nei giorni scorsi lo sfratto di Occupy Wall street a New York e quello parigino dalla Défense.
Per evitare di fare la stessa fine, gli attivisti di Londra promettono un contrattacco in tribunale.

fonte euronews.net

mercoledì 16 novembre 2011

INTER CLUB LONDRA







L'Inter Club London si trova nel centro di Londra nei locali della Casa Italiana San Vincenzo Palotti, 136 Clerkenwell Road, Farringdon.

All'Inter Club London è possibile vedere tutte le partite dell'Inter sia di campionato, di Champions league e di coppa Italia.

Quando non gioca l'Inter è possibile vedere gli anticipi e i posticipi delle altre squadre Italiane.

L'ingresso è gratuito ed è possibile acquistare bevande e panini a ottimi prezzi.



Consigliamo di contattare il locale per sapere se trasmetteranno la partita che volete vedere!

martedì 15 novembre 2011

MASSACRATO A 15 ANNI DA GANG DI MINORENNI







LONDRA - Un ragazzino di soli 15 anni, Zac Olumegbon, è stato ucciso brutalmente con un coltello da alcuni ragazzi che volevano vendicarsi dell'aggressione ad un amico. L'agguato da parte della banda è avvenuto a West Norwood, nel sud di Londra, nei pressi della scuola frequentata dal piccolo Zac. 
Alcuni insegnanti e genitori hanno anche assistito alla scena, con Zac che scappava gridando «aiutatemi», e i suoi aggressori che lo inseguivano, coperti da un cappuccio e armati con grossi coltelli. Zac è poi morto nel giardino della scuola, a causa delle profonde ferite all'addome e al collo.
Il giorno dopo l'aggressione è stata ritrovata l'auto dei cinque adolescenti con le impronte di sangue appartenenti a Zac. Tutti e cinque tra i 16 e i 18 anni, sono stati arrestati e condannati per omicidio.